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Emmaus Marzo 2021

 

 

Circolare pastorale della rettoria San Grato in Malanghero. Marzo 2021. Anno XXI n° 3

sito internet della comunità: sangratomalanghero.it

Siccome è nuovamente impossibile uscire dal proprio comune, riprende il servizio di registrazione delle omelie (che verranno riportate qui sul sito come si è fatto in passato) per far sentire più vicini i lontani...

 

VERSO  LA  PASQUA

 

"La Pasqua è grido di vittoria, poiché nessuno può spegnere quella vita che Cristo ha risuscitato né tutti i segni di morte potranno vincere. Egli è il vincitore! Ma, così come fiorirà in una Pasqua di Risurrezione interminabile, è necessario accompagnare Cristo anche in una quaresima, in una settimana santa, che è croce, sacrificio, martirio.

La quaresima, quindi, è un appello a celebrare la nostra redenzione in questo difficile complesso di croce e vittoria. Il nostro popolo attualmente è molto provato, ma coloro che hanno fede e speranza cristiane sanno che dietro questo calvario vi è la nostra Pasqua, la nostra risurrezione. E questa è la speranza del popolo cristiano".

san Oscar Romero, vescovo e martire

 

MESSA  IN  SICUREZZA

 

         Alla porta della chiesa e sui banchi un foglio ci spiega le norme per celebrare la messa in sicurezza.

         Ricordo che i posti disponibili sono contingentati in una quarantina e che occorre arrivare non all’ultimo momento (e mai in ritardo...!).

         Ci si può sedere nelle postazioni contrassegnate dal foglio "segnaposto".

         In chiesa occorre indossare la mascherina coprendo bocca e naso e usare il disinfettante per le mani posto presso la porta d'ingresso.

 

QUARESIMA

 

In quaresima come segno di condivisione raccogliamo come di consueto cibo (a lunga conservazione), detersivi, saponi e libri che la nostra conferenza di San Vincenzo distribuisce ai poveri da essa accompagnati.

 

Come segno del desiderio di incontrare il Signore potremmo prenderci l’impegno di partecipare, almeno una volta alla settimana, come singoli o come gruppo ad una messa feriale? Tanto per uscire dal meccanismo della “bollatura della cartolina” del “precetto” di cui si parlava nel passato millennio…

 

INSIEME  CON  SARA

 

         La "nostra" Sara, preparata da sua zia Bruna, si sta preparando al battesimo che verrà celebrato nella nostra chiesetta la sera di Pasqua. Le siamo vicino nel cammino che non è solamente suo, ma ha una bella ricaduta su tutta la comunità.

 

Un anno di pandemia, un bilancio comunitario

 

         Circa un anno fa, a metà febbraio del 2020, venivamo come inondati dalla pandemia, esperienza che, a memoria d’uomo, nessuno qui da noi aveva mai vissuto. Ma come per tutte le esperienze della vita, pure nella pandemia, o meglio nel modo di affrontarla, si può ricavare una positività.

         La pandemia non ci ha resi migliori di ciò che eravamo, ma neppure peggiori, semplicemente ha evidenziato ciò che siamo, con le nostre luci ed ombre. Proviamo a fare un bilancio comunitario di questo anno passato.

 

         Complessivamente possiamo dire che la comunità “ha tenuto” e, davvero bisogna dire grazie a Dio, sta tenendo. In particolare per molti è tornata utile la formazione ricevuta in questi anni circa la Lectio Divina. A molte persone infatti è mancata la messa (nel primo momento di chiusura), ma hanno trovato nella mezz’ora di preghiera personale quotidiana di cui si è tante volte parlato (ed insistito…!), consolazione, direzione di cammino ed alimento spirituale. In particolare poi molti hanno apprezzato l’avvio della pubblicazione delle predicazioni di suor Bénédicte Marie che possono egregiamente aiutarci in questo cammino.

 

         Abbiamo potuto vivere insieme (ovviamente in sicurezza) la messa domenicale e feriale, l’adorazione eucaristica ed il rosario comunitario. E’ davvero consolante, commovente e comunitariamente costitutivo vedere quante persone hanno capito che è l’Eucarestia, celebrata ed adorata, a radunare ed a fare la comunità! Lo “stare” di tante persone in silenzio in chiesa, insieme, davanti all’Eucarestia, è vicendevolmente consolante, di sprone e di conferma nel continuare il cammino intrapreso individualmente e comunitariamente. Davvero la comunità si costruisce nel silenzio, stando accanto, gomito a gomito, a cercare e ad adorare il Signore!

 

         Appena si potrà riprenderanno gli incontri e le attività dei vari gruppi, ma senza fretta: sarebbe interessante infatti fermarci a riflettere su cosa tenere e cosa no e sul come ripartire, visto che la pandemia ci ha dato la possibilità di fare ciò che da soli noi non saremmo mai riusciti a fare: fermare tutto il “baraccone pastorale”. Sarebbe davvero senza senso e stupido riprendere tutto come se niente fosse.

 

         Altrettanto importante notare come, pure in questo momento di difficoltà, non è mai stata chiusa la possibilità, garantita dalla nostra conferenza di San Vincenzo “Beato padre Lataste”, per le persone in difficoltà di essere accolte, ascoltate ed aiutate. In un periodo buio questa apertura è stata una luce che ha permesso ad alcune persone di non sperimentarsi sole e di individuare una direzione di vita e di ripresa.

 

         Un altro punto di forza importante è stato il conservare le relazioni: molte persone infatti in questi mesi si sono scomodate per far sentire la propria vicinanza comunitaria, anche solamente con una telefonata, varcando la farisaica e sterile “paura di disturbare”, qualcuno ha preso carta e penna ed ha fissato sulla carta di una lettera la propria riconoscenza nei confronti della comunità.

         L’emergenza purtroppo non è ancora finita e, se nell'ambito delle relazioni mi accorgo di aver fatto poco, è ancora possibile recuperare…!

 

         Domanda comunitaria non è “Chi mi ha cercato in questi mesi?”, impostazione che porta alla depressione; ma: “Chi ho cercato o posso ancora cercare?”. Questo atteggiamento di apertura dona vitalità esistenziale!

 

         Strumento davvero importante in questo anno così strano è stato il sito della Rettoria gestito dal nostro Davide: davvero i numeri parlano da soli: la rubrica “Lectio” (curata da Carla) ha avuto ben 12.481 visite (!), le tracce per l’adorazione eucaristica 8.057 visite, nel 2020 l'Emmaus fotocopiato è stato scaricato 1.344 volte, mentre l'Emmaus trimestrale 92 volte, la sezione “Comunicati” ha ricevuto 3.605 visite in circa due mesi (dal 10 marzo al 16 maggio 2020), con una media di 60 visite al giorno, le proposte per la meditazione nei giorni del triduo di Pasqua hanno ricevuto 1.272 visite, le omelie sono state ascoltate in media da più di sei visitatori al giorno, il vecchio annuario comunitario (del 2015-2016) continua a ricevere visite: 8.220 in tutto, le foto della nostra chiesetta sono state guardate da 24.617 persone mentre le omelie di papa Francesco (sezione curata da Marco Betemps) hanno avuto 6.411 visite (dati “vecchi” di fine anno 2020).

 

         Pure in questi tempi difficili il progetto volto a restaurare completamente il nostro centro religioso non si è fermato. In questi mesi ci siamo occupati della cappella feriale (l’ultima parte della chiesa in cui non era ancora stato realizzato il vespaio); ora si sta pensando (concretamente se ne sta occupando Carla per il Consiglio degli Affari Economici della Rettoria) alla messa in sicurezza ed al restauro dell’esterno.

 

         I soldi non contano nulla, l’ho sempre detto e lo ripeto; tuttavia mi pare importante sottolineare come, in un momento in cui i bilanci delle comunità parrocchiali sono in caduta libera, i nostri conti… tornino e tornino sempre in attivo nella piccola nostra gestione ordinaria! Questo significa amore, riconoscenza e corresponsabilità nei confronti della comunità ed al tempo stesso condivisione di un progetto pastorale che nel nostro piccolo stiamo portando avanti.

 

         Dopo esserci fermati un momento a guardare al passato, si riparte: non siamo ancora fuori dal tunnel della pandemia, ricordiamo però sempre che non è importante ciò che si vive, ma come lo si vive: questo solo può dare un senso ed un significato.

 

         Grazie di tutto a tutti (individualmente e comunitariamente) e buon proseguimento di cammino.

 

don Dario Bernardo M.

oblato benedettino

 

ESTATE  INSIEME

 

         Coronavirus permettendo, stiamo progettando una settimana insieme di esercizi spirituali. Li vivremo la lunedì 16 a sabato 21 agosto. Li vivremo metà a Montferrand le Château, la casa madre delle nostre suore Domenicane di Betania, dov'è seppellito il beato padre Lataste e l'altra metà ad Ars, nostra "seconda casa".

         Per questioni organizzative appena si può comunicare il desiderio di partecipare.

 

AGENDA  COMUNITARIA

coronavirus permettendo...!

 

Domenica 7 festa del beato padre Lataste: ore 10, 30 ed ore 18 messa, raccolta per il riscaldamento, iniziativa "Domenica insieme...";

lunedì 8 ore 20, 30 messa;

martedì 9: ore 18 messa;

mercoledì 10: ore 18 messa;

giovedì 11: ore 20, 30 messa;

venerdì 12: ore 20, 30 messa;

sabato 13

domenica 14: ore 10, 30 ed ore 18 messa;

lunedì 15: ore 20, 30 messa, poi adorazione eucaristica fino alle ore 21, 30 (prenotarsi);

martedì 16: ore 18 messa;

mercoledì 17: ore 18 messa;

giovedì 18: ore 18 messa a seguire adorazione eucaristica fino alle ore 19, 30 (prenotarsi);

venerdì 19: ore 20, 30 messa;

sabato 20

domenica 21 festa del nostro santo padre Benedetto: ore 10, 30 ed ore 18 messa, dopo le messe preghiera della Via crucis;

lunedì 22: ore 18 messa, a seguire conferenza di san Vincenzo "Beato padre Lataste";

martedì 23: ore 20, 30 messa;

mercoledì 24

giovedì 25: ore 20, 30 messa,

venerdì 26: ore 20, 30 messa;

sabato 27

domenica 28 domenica delle palme: ore 10, 30 ed ore 18 messa;

lunedì 29: ore 18 messa;

martedì 30: ore 18 messa;

mercoledì 31: ore 20, 30 messa;

 

CALENDARIO  ED  ORARIO  DELLE  CELEBRAZIONI  PASQUALI

 

- giovedì 1 aprile: ore 20, 30 messa della cena del Signore;

- venerdì 2: ore 9 lodi, inizio adorazione eucaristica, ore 15 ora media, ore 18 fine adorazione, ore 20, 30 celebrazione liturgica della croce;

- sabato 3: ore 9 lodi, ore 12 ora media, ore 19, 30 inizio della veglia pasquale;

- domenica 21: ore 10, 30 ed ore 18 messa.

 

         L’ufficio della rettoria è aperto dopo ogni messa feriale o in qualsiasi altro momento previo appuntamento telefonico: 011.089.20.84 (per funerali: 347.788.21.32).

 

TRIDUO  DI  PASQUA

 

Come gli anni passati, per chi lo desidera, sarà possibile trascorrere il solenne triduo pasquale in un clima di preghiera e di meditazione in casa canonica.

Per informazioni ed iscrizioni prendere contatto con don Dario Bernardo M.